La testa del pallone nel calcio: Una minaccia silenziosa per la salute cognitiva

Immagine di una donna adolescente che tiene un pallone da calcio con un braccio e si tiene la testa con l'altra mano, con l'aria di chi ha male alla testa per aver giocato a calcio.
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Scritto da: Dr. Starr, MD, FAACAP

Dott. Starr è un medico, psichiatra e neuroscienziato computazionale che si occupa di Brain-Computer Interface e Neurofeedback dal 1990.

Dirigere il pallone nel calcio

Il calcio è spesso celebrato per il suo ritmo incalzante, per i gol emozionanti e per l'abilità dei giocatori. atleti. Tuttavia, una recente ricerca ha portato alla luce un aspetto preoccupante del bel gioco: il deterioramento cognitivo associato alla direzione del pallone. Questo articolo analizza i risultati di vari studi, le opinioni degli esperti, le strategie di prevenzione e i casi di studio per comprendere l'impatto della voce sulla salute del cervello..

Principali risultati su testa e deterioramento cognitivo

Numerosi studi hanno dimostrato una chiara correlazione tra la direzione del pallone nel calcio e il deterioramento cognitivo. Gli effetti sono particolarmente significativi nei giocatori più giovani, il che indica che il cervello in via di sviluppo può essere particolarmente vulnerabile.

  1. Memoria e attenzione: Le ricerche indicano un calo della memoria verbale e visiva e una riduzione della capacità di attenzione nei giocatori che prendono spesso la palla di testa.
  2. Vulnerabilità giovanile: L'impatto è particolarmente pronunciato nei giocatori più giovani, il che suggerisce che il loro cervello in via di sviluppo è più suscettibile ai danni.
  3. Effetto cumulativo: Il potenziale di danno cumulativo nel tempo è significativo, con una voce più frequente associata a un maggiore declino cognitivo.

Studi come quelli condotti dall'Università di Stirling e pubblicati su riviste come JAMA forniscono una base di dati per queste conclusioni.

Opinioni degli esperti sul colpo di testa nel calcio

Gli approfondimenti degli esperti di medicina dello sport e di neurologia evidenziano ulteriormente i rischi associati alla direzione del pallone:

  • Dr. Lisa Feldman BarrettIl professore di psicologia della Northeastern University afferma: "I ripetuti impatti sulla testa dovuti alla direzione di un pallone da calcio possono portare a danni cerebrali simili a quelli che vediamo nei pugili professionisti e nei giocatori di calcio. Dobbiamo essere più cauti, soprattutto con i giocatori più giovani".
  • Dr. Michael LiptonProfessore di radiologia e psichiatria all'Albert Einstein College of Medicine, commenta: "La nostra ricerca mostra che dirigere la palla è legato a deficit cognitivi, in particolare per la memoria e l'attenzione. È importante considerare i rischi e i benefici, soprattutto nel calcio giovanile dove il cervello è ancora in fase di sviluppo".
  • Dr. John O'KaneGli effetti cumulativi dei colpi di testa ripetuti sono preoccupanti, soprattutto se si considera la crescente evidenza delle conseguenze a lungo termine delle lesioni alla testa nello sport. Dobbiamo continuare a studiare l'impatto del colpo di testa nel calcio e sviluppare strategie per proteggere i giocatori".

Strategie di prevenzione

Per ridurre al minimo i rischi associati al colpo di testa nel calcio, gli esperti hanno suggerito diverse strategie e raccomandazioni:

  1. Tecnica di intestazione corretta: Incoraggiare l'insegnamento e la pratica di tecniche di direzione corrette per ridurre l'impatto sulla testa.
  2. Copricapo protettivo: Promuovere l'uso di copricapi protettivi durante gli allenamenti e le partite, in particolare per i giovani giocatori.
  3. Linee guida specifiche per l'età: Implementare linee guida che limitino la quantità di colpi di testa negli allenamenti e nelle partite per i giovani giocatori.
  4. Pause frequenti: Enfatizzare le pause frequenti durante le sessioni di allenamento per ridurre l'effetto cumulativo della testa.
  5. Istruzione: Educare allenatori, genitori e giocatori sui segni e i sintomi delle commozioni cerebrali e sull'importanza di segnalare le lesioni alla testa.
  6. Ricerca e sviluppo: Sostenere la ricerca in corso per lo sviluppo di palloni da calcio più sicuri che riducano al minimo l'impatto sui giocatori.

I casi di studio forniscono esempi tangibili degli effetti della voce sulla salute cognitiva:

  1. Studio dell'Università di Stirling (2017): Ha esaminato 123 giocatori di calcio amatoriali, di età compresa tra i 18 e i 55 anni, scoprendo che coloro che colpivano la palla di testa con maggiore frequenza mostravano prestazioni cognitive inferiori, in particolare per quanto riguarda la memoria e l'attenzione, rispetto a coloro che colpivano la palla di testa con minore frequenza.
  1. Giocatrice professionista donna: Una giocatrice di calcio professionista di 23 anni ha riferito vuoti di memoria e difficoltà di concentrazione dopo un regolare allenamento di testa. La risonanza magnetica ha rivelato cambiamenti strutturali nel cervello coerenti con una lieve lesione cerebrale traumatica.
  2. Studio JAMA (2018): L'analisi del tessuto cerebrale di giocatori di calcio deceduti, tra cui uno con oltre 20 anni di pratica del colpo di testa, ha mostrato segni di encefalopatia traumatica cronica (CTE), spingendo a indagare ulteriormente sugli effetti neurologici a lungo termine del colpo di testa.

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Conclusione

Le prove che collegano il colpo di testa nel calcio al deterioramento cognitivo sono convincenti. Dai vuoti di memoria ai deficit di attenzione, i rischi sono particolarmente elevati per i giocatori più giovani e per quelli che colpiscono la palla di testa frequentemente.

Dato il potenziale di danni neurologici a lungo termine, è indispensabile adottare strategie di prevenzione, educare le parti interessate e continuare la ricerca su pratiche e tecnologie più sicure. Come ha giustamente sottolineato la dottoressa Lisa Feldman Barrett, "Dobbiamo essere più cauti, soprattutto con i giocatori più giovani".

Comprendendo e affrontando questi rischi, possiamo contribuire a garantire che il bel gioco rimanga sicuro per tutti coloro che lo praticano.

Per ulteriori letture su questo argomento, ecco alcune risorse esterne:

Rimanete informati, rimanete al sicuro e facciamo in modo che il calcio sia un gioco che tutti possono praticare senza compromettere la salute.

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Dal blog sul neurofeedback...

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